Il Santuario di Santa Maria del Sasso si trova a Bibbiena a circa un chilometro dal centro storico, sulla strada che porta a Chiusi della Verna.
Il Santuario di Santa Maria del Sasso si trova a Bibbiena a circa un chilometro dal centro storico, sulla strada che porta a Chiusi della Verna.
La prima pietra dell’antica chiesetta fu posata nel 1347, a seguito di un episodio miracoloso, l'apparizione della Vergine a una bambina bibbienese il 23 giugno 1347.
APPARIZIONE DELLA MADONNA
Il santuario ricorda l’apparizione della Madonna avvenuta alIe radici di un gran sasso (incluso nella chiesa) il 23 giugno 347. “La bellissima Donna biancovestita” esortò l’innocente Caterina di sette anni alla purezza e all’amore di Dio. Vi sono venerate due bellissime e prodigiose immagini della Madonna: l’una detta “del Sasso”, perché dipinta sopra il masso dell’apparizione da Bicci di Lorenzo; l’altra detta “del Buio”, scultura lignea di un discepolo di Donatello, venerata nella cripta buia del santuario. Una serie ininterrotta di miracoli e di grazie lo rese celeberrimo in Toscana e in altre province. L’attuale chiesa con l’annesso monastero sorse per opera di fra Girolamo Savonarola e per la munificenza di Lorenzo il Magnifico.L'edificio assunse l’architettura attuale dal 1486, su progetto di Giuliano da Maiano, grazie anche all’interessamento di Lorenzo il Magnifico.
UN MUSEO NEL MUSEO
All’interno della chiesa si trovano numerose opere d’arte; il tempietto al centro, capolavoro di Bartolomeo Bozzolini da Fiesole, è decorato da un fregio invetriato, dal Quattrocentesco affresco della Madonna del Sasso di Bicci di Lorenzo e da un’Annunciazione di Giovanni del Brina.
Elegante nelle sue linee rinascimentali, è ricca di opere d’arte di pittura e scultura, di paramenti e di oggetti sacri antichi e moderni. Pio XII coronò i privilegi concessi dai suoi predecessori decorandola del titolo di Basilica minore e nel VI centenario dell’apparizione concesse l’incoronazione pontificia della Madonna del Sasso (avendone benedetto personalmente le auree corone) e l’annua festività con uffizio e messa propri. La Madonna deI Buio fu incoronata dal Capitolo vaticano.
Del Santuario fa parte anche il convento, al cui interno vive una comunità di monache domenicane. Qui sono visitabili l’antico refettorio e l’ampio chiostro con pozzo centrale, unico esempio di chiostro Cinquecentesco presente in Casentino.
Santuario di Santa Maria del Sasso in immagini
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