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Il Parco Nazionale e il Turismo Sostenibile

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile

A seguito del percorso di candidatura realizzato nel 2014 e della successiva visita del verificatore di Europarc, il Parco Nazionale ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della prima fase della Carta Europea per il Turismo Sostenibile (nominata CETS) e si sta avviando verso la fase due di riconoscimento degli operatori.

 

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) è uno strumento metodologico e una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile.

 

L’elemento centrale della Carta è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d’azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un’analisi approfondita della situazione locale. L’obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell’area protetta a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori.

 

La CETS prende spunto dalle raccomandazioni stilate nello studio di EUROPARC del 1993 dal titolo “Loving Them to Death? Sustainable Tourism in Europe’s Nature and National Parks”, e rispecchia le priorità mondiali ed europee espresse dalle raccomandazioni dell’Agenda 21, adottate durante il Summit della Terra a Rio nel 1992 e dal 6° programma comunitario di azioni per lo sviluppo sostenibile. La Carta è una delle priorità per i parchi europei definite nel programma d’azione dell’UICN Parks for Life (1994).

 

Inoltre, l’importanza crescente di uno sviluppo turistico sostenibile come tema d’interesse internazionale, è stata sottolineata dalle “Linee guida per il Turismo Sostenibile Internazionale” della Convenzione sulla Diversità Biologica. La Carta affronta direttamente i principi di queste linee guida e fornisce uno strumento pratico per la loro implementazione nelle aree protette a livello locale.

 

La CETS è coordinata da EUROPARC Federation, che, col supporto delle sezioni nazionali della federazione (come Federparchi-Europarc Italia), gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

 

Obiettivi fondanti della Carta

Migliorare la conoscenza ed il sostegno alle Aree Protette d’Europa, soggetti fondamentali del nostro patrimonio, che devono poter essere preservati e tutelati per le generazioni presenti e future.

Migliorare lo sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell’ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei visitatori.

 

I Principi della Carta

La CETS è basata su 10 principi, che tutti i partecipanti al processo della Carta sottoscrivono e che ispirano tutte le azioni della Carta.

  1. Lavorare in Partnership: coinvolgere tutti coloro che sono implicati nel settore turistico dell’area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione
  2. Elaborare una Strategia: predisporre e rendere effettiva una strategia per il turismo sostenibile ed un piano d’azione per l’area protetta con la responsabilità di tutti gli attori coinvolti
  3. Tutelare e migliorare il patrimonio naturale e culturale: proteggere le risorse da un turismo sconsiderato e ad alto impatto
  4. Qualità: garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della loro visita
  5. Comunicazione: comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell’area
  6. Prodotti turistici specifici locali: incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale
  7. Migliorare la conoscenza, formazione: potenziare la conoscenza dell’area protetta e dei temi della sostenibilità tra tutti gli attori coinvolti nel settore turistico
  8. Qualità della vita dei residenti: assicurare che il sostegno al turismo non comporti costi per la qualità della vita delle comunità locali residenti
  9. Benefici per l’economia: accrescere i benefici provenienti dal turismo per l’economia locale
  10. Monitoraggio dei flussi, riduzione degli impatti: monitorare i flussi di visitatori indirizzandoli verso una riduzione degli impatti negativi

 

Detta CETS è un importante strumento coordinato da EUROPARC Federation che gestisce la procedura di conferimento alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

Il percorso intrapreso dal Parco Nazionale, quindi, si concluderà auspicabilmente con la condivisione e la certificazione europea di una strategia locale in favore di un turismo sostenibile “che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono, lavorano o soggiornano nelle aree protette” (1996, “Turismo, principi base per uno sviluppo sostenibile” – Organizzazione Mondiale del Turismo [UNWTO])

 

Perseguire uno sviluppo turistico così concepito rende necessaria la riflessione di tutte le forze del territorio ed un rafforzamento di tutte le interazioni positive fra la funzione di protezione della natura e le attività turistiche. Il percorso, quindi, è naturalmente volto al rafforzamento della coesione tra il Parco Nazionale, i singoli comuni ed i diversi settori economici e sociali del territorio, allo scopo di conservare e sviluppare l’autenticità sostenibile della valle del Casentino.

 

Per maggiori informazioni

www.parcoforestecasentinesi.it

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