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Immersione in natura…con il passeggino

Immergersi nelle verdi foreste del Casentino per ritrovare la pace dei sensi e per staccare la spina dalla frenesia della vita quotidiana. Il “forest bathing” o “shinrin-yoku”, letteralmente “immersione nella natura”, è una pratica che prende spunto da un importante ramo della scienza medica la quale sostiene che trascorrere più tempo nella natura può portare alcuni sorprendenti benefici per la salute. Il tutto si basa sul coinvolgimento di tutti i cinque sensi immersi nel silenzio e nelle bellezze della natura.

Questa esperienza può essere vissuta anche dalle famiglie con bambini piccoli che necessitano dell’utilizzo del passeggino per gli spostamenti. Ci sono all’interno del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, alcuni percorsi adattabili a tali modalità di percorrenza e che garantiscono in ogni caso una vera immersione nella natura.

Pista forestale Cancellino-Lama, Badia Prataglia (Ar): con partenza dalla loc. Cancellino a quattro km dal paese di Badia Prataglia, due dal Passo dei Mandrioli. La strada a fondo sterrato chiusa al transito di mezzi motorizzati è di facile percorrenza, senza particolari dislivelli nel primo tratto, sufficiente per una passeggiata con il passeggino. Raggiunge dopo 20 km la foresta della Lama, cuore naturalistico del Parco Nazionale.

Pista forestale Castagneto di Montalto, Stia (Ar): con partenza dalla loc. Montalto a otto km dal paese di Stia. A fianco dell’antica chiesa della Madonna di Montalto, è presente un’area pic-nic dotata di fornacelle. La strada a fondo sterrato chiusa al transito di mezzi motorizzati è di facile percorrenza, senza particolari dislivelli nel primo tratto, fino all’antico castagneto da frutto. Raggiunge dopo circa 5 km la loc. Vitareta.

Pista forestale Badia Prataglia-Campo dell’Agio, Badia Prataglia (Ar): con partenza dal paese di Badia Prataglia, seguendo il percorso “Sentiero dei Castelletti” in direzione della parte alta del paese (Sassopiano). La strada inizialmente asfaltata all’interno del paese, diventa poi a fondo sterrato e chiusa al transito di mezzi motorizzati. E’di facile percorrenza, senza particolari dislivelli (lieve salita), fino a raggiungere la suggestiva radura di Campo dell’Agio in meno di un’ora, dove è presente un’area pic-nic dotata di fornacelle, acqua e servizi igienici.

Pista forestale Strada delle Cullacce “Dove gli Alberi toccano il cielo”, Campigna (Fc): Con partenza dall’abitato di Campigna (Fc), facilmente raggiungibile con poco più di mezz’ora di auto dall’alto Casentino, si trova nel versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Di facile percorrenza, completamente pianeggiante, a fondo bianco e chiusa al transito di mezzi motorizzati, consente di percorrere circa dieci km (a/r), in un luogo straordinario dal punto di vista naturalistico e della biodiversità, per la presenza di tante specie vegetali. Nei primi tre km sono presenti pannelli che illustrano, l’ambiente circostante

Pista forestale Fangacci – Borbotto – Santa Sofia (Fc): con partenza dalla loc. Fangacci nelle vicinanze del Passo della Calla, facilmente raggiungibile con poco più di mezz’ora di auto dall’alto Casentino, si trova nel versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Di facile percorrenza, senza dislivelli impegnativi, a fondo bianco e chiusa al transito di mezzi motorizzati, consente di percorrere alcuni chilometri completamenti immersi nella foresta, circa un km e mezzo, fino alla località Piancancelli dalla quale si può proseguire per altri tre km circa, fino alla Fonte del Borbotto.

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