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Vallesanta

Il Casentino è una valle ricca di storie e leggende, una di queste racconta che nel 1224, quando Francesco d’Assisi ricevette le stimmate sul sacro monte della Verna, la valle dinanzi a lui si illuminò improvvisamente di una luce intensa. Da allora questa valle che si apre al di sotto del monte della Verna è chiamata Vallesanta.

 

Un panorama risalta su tutti ed è quello dei calanchi della Vallesanta e dei contorni di Montefatucchio, un paese abbandonato da tempo. Se c’è un posto incantato non può essere che questo, tanto che le leggende lo hanno scelto come luogo nel quale, ai primi segni della primavera, le fate buone si riuniscono per celebrare il loro convegno annuale. Il castello di Montefatucchio aveva un tempo una funzione di controllo importante, poiché per quel varco passava la Flaminia Minor o Secunda, la strada frequentata prima dalle legioni romane dirette in Gallia, poi dai mercanti. Questa via scendeva nella Vallesanta dal paese di Serr e risaliva per il Corsalone fino a Chiusi della Verna da cui puntava alla volta di Arezzo. 

 

Oggi, il centro più grande della Vallesanta è Corezzo, paese di antica origine, documentato già nel 967, emblema del famoso e buonissimo tortello alla lastra del Casentino. In questo luogo è bello perdersi tra le fattorie che vivono genuinamente della propria terra e convivono in perfetto equilibrio con ecosistema circostante.

Scarica la mappa di comunità della Vallesanta www.ecomuseo.casentino.toscana.it

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