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Subbiano

Subbiano dà il benvenuto nella valle del Casentino, è il primo paese che incontriamo tra la sponda sinistra dell’Arno e le pendici del crinale dell’Alpe di Catenaia che divide il nostro territorio dalla Valtiberina.

Il paesaggio è quasi idilliaco con le sue colline verdi di oliveti e vigneti, i mulini antichi, le piccole piazze e i possenti castelli.

Subbiano, citato per la prima volta nell’XI secolo, ha visto cambiare molti stemmi e bandiere: dai Conti Ubertini, che già possedevano il castello di Chitignano, ai Conti Guidi padroni dell’alto Casentino, alla Repubblica Fiorentina, alla quale il paese si sottomise nel 1384. Tuttavia la storia di questo territorio risale a molto tempo prima dell’XI secolo, come testimoniano i reperti Etruschi e romani mantenuti con cura nel Centro di documentazione della cultura archeologica.

Nel borgo principale del paese troviamo il Palazzo della Podesteria, sede del potere amministrativo fiorentino a partire dal 1384, riconoscibile per gli stemmi sulla facciata, anche se ormai poco leggibili. Dell’antico castello, trasformato successivamente in palazzo signorile, restano invece le tracce del cassero e la torre che svetta all’interno del borgo. Di fronte troviamo la chiesa di Santa Maria della Visitazione con il suo suggestivo loggiato.

Sempre nel centro storico sono presenti due palazzi nobiliari, Palazzo Ducci e Palazzo Subiani-Ducci, in ottimo stato di conservazione grazie alla cura dei proprietari.

Uscendo dal paese, non si può non fermarsi lungo Ponte Caliano, magari al tramonto, per godere della vista del fiume dipinto di rosso, e poco oltre, soffermarsi alla vista di un vecchio mulino cullati dal rumore dell’acqua.

Oltre al già citato Centro di Documentazione della Cultura Archeologica del Territorio, merita una visita anche il Museo della Seconda Guerra Mondiale, che racconta la difficile storia dei combattimenti tra alleati e tedeschi avvenuti in particolar modo sull’Alpe di Catenaia.

Oltre che per le vicende belliche, l’Alpe di Catenaia è nota per l’assoluta meraviglia della sua natura, soprattutto per i Prati della Regina e il Sasso della Regina, un punto panoramico da lasciare senza fiato.

All’interno del territorio comunale di Subbiano, ricordiamo il piccolo borgo di Falciano, rinomato per i suoi mulini, non più produttivi ma ancora visitabili, il Castello della Fioraia, posto sopra l’abitato di Castelnuovo e, risalendo verso il Casentino, il Castello di Valenzano e Poggio d’Acona, piccolo abitato situato sul crinale tra Subbiano e Chitignano che offre viste paesaggistiche di spettacolare bellezza.

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